Cantine aperte, calici sotto le stelle, le strade del vino: sono tantissimi gli appuntamenti di cui i buongustai possono godere zigzagando sulla rete e sui siti dedicati alla meravigliosa bevanda di Bacco.
Divertenti i sabato on wine con aperitivi e degustazioni in giro per la cantine d'Italia a prezzi molto allettanti.
Piemonte, Veneto, Toscana, Sardegna, Sicilia sono alcune tra le regioni dove si producono bottiglie da veri intenditori.
Soprattutto nel sud ovest della Sardegna, su terreni ciottolosi e sassosi, si coltivano con rese bassissime solo varietà autoctone quali cannonau, carignano, bovale, malvasia nera che impressionano per la qualità olfattiva tipica dei frutti intensi e maturi come la mora, la prugna, il mirto.
L'azienda Pala il cui Stellato è stato premiato nel 2010 come Vermentino di Sardegna dell'anno da Enzo Vizzari nella guida ai vini d'Italia de L'Espresso, è nel settore da ben quattro generazioni. Pala è fondatore del Movimento turismo vino in Sardegna e ogni visitatore è il benvenuto nella sua cantina.
Nelle vicinanze, tra le dolci colline di Serdiana, habitat naturale delle classiche uve doc Nuragus, Vermentino, Moscato, Nasco e la Barbera sarda (in fase di estinzione ma oggi riscoperta e valorizzata), si possono visitare anche le cantine di Dolianova, già Oscar del vino della Sardegna nel lontano 1969.
La passione per il vino della famiglia Argiolas è nata dal signor Francesco, che l'ha creata all'inizio del secolo, e arriva fino ad Antonio, energico novantaseienne ancora oggi in attività. Le omonime cantine, selezionate tra le 100 migliori aziende vitivinicole del nostro paese, sono opera del noto architetto-scultore Savin Couelle e producono rinomati vini come il Turriga meglio conosciuto come il 'gigante sardo' nella top ten dell'enologia italiana.
Nel cuore dell'Ogliastra, a 500 metri sul livello del mare sorgono invece i poderi di Jerzu, dal 1950 una delle cantine più suggestive della Sardegna che lavorano le uve Cannonau ricavandone un vino dal caratteristico sapore e profumo.
Infine, nel cuore della Gallura, d'obbligo una sosta tra i vigneti di Capichera: si tratta di una zona le cui caratteristiche e origini geologiche hanno determinato il paesaggio tipico, ricco di rocce granitiche, dal cui disfacimento si ottengono suoli sabbiosi e da cui nasce il capostipite dei vini di qualità sardi: il capichera.
Per saperne di più www.lestradedelvino.com; www.vinosardegna.net; www.drinkaround.com
di D. P.
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