sabato 19 maggio 2012
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A Statuto Speciale, l'arredo in versione matrioska

Presentate per la prima volta a Milano in occasione del Fuorisalone edizione 2010, le sedie A Statuto Speciale rappresentano il terzo capitolo di una collezione decisamente originale votata alla sperimentazione e costituita da un nucleo di tavoli e sedute a scomparsa.

Pensata per il Théâtre de l’Atelier di Parigi e disegnata da Valerio Maria Ferrari, architetto milanese classe 1963, innamorato dei palcoscenici teatrali di tutto il mondo e interessato a esplorare il tema degli arredi come personaggi del quotidiano.

E veri e propri protagonisti del quotidiano sono queste particolari sedie che trovano nei colori del nostro tricolore la loro essenza e originalità.

Come il piccolo cuore traforato nello schienale, completamente reclinabile, fino a formare una panca ironica e divertente, inno al colore e alla storia italiana.

Come spiegato dai guru del design 'Una volta alzati gli schienali il melting pot decorativo immerge l'osservatore nell'immaginario di una regione di confine, emozionale e geografica'. A Statuto Speciale appunto.

La collezione nata nel 2008 per la ristrutturazione del foyer del teatro parigino era stata pensata per la creazione di uno spazio ambivalente: un piccolo salon de thé da godere nel pomeriggio trasformato poi di sera in elegante foyer per il pubblico.

In tutto otto sedie e quattro tavoli che, come una magica matrioska, si compattano in un cubo dalle dimensioni molto ridotte (60x52x90 cm). La ristrutturazione del foyer per motivi diversi non fu portata a termine ma Valerio Maria Ferrari, oggi, continua a lavorare sul tema degli arredi. E quella collezione si è trasformata in bellissimo omaggio all'Italia.

Per saperne di più www.vmcfatelier.com

 

 

 

di D. P.

 

 

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